20 febbraio 2007

vOleRe VoLaRe... e ricordarselo...

ai miei compagni di viaggio...

Ode alla vita


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorni gli stessi percorsi, chi non cambia
la marca,
chi non rischia e cambia colore di vestiti,
chi non parla a chi non conosce.


Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che

un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore davanti all' errore e ai sentimenti.


Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice
sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domenade sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Pablo Neruda





Comments:
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice
sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati....


bellissima, la conoscevo già e sopratuto questa parte che sento riguardarmi molto...riuscirò a trovare il coraggio un giorno...
 
...ops...SOPRATUTTO Scusate l'errore grammaticale...
 
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